La conferenza dei capigruppo consiliari, tenutasi nel primo pomeriggio di oggi a Licata ha deciso di tenere una seduta straordinaria del Consiglio comunale per venerdì, 27 novembre, nel corso della quale fare il punto sulla situazione politico-amministrativa in cui si trova il Comune, anche a seguito dei recenti dell'inchiesta sul pagamento di una tangente per l'affidamento di un appalto pubblico che ha portato agli arresti domiciliari il sindaco Graci, l'assessore ai servizi sociali della sua giunta, Tiziana Zirafi, ed il vicepresidente del Consiglio Comunale, Nicolò Riccobene. La seduta consiliare verrà preceduta da un altro incontro dei capigruppo consiliari fissato per le 16.00 dello stesso giorno.
“Le Procure della Repubblica della Sicilia sono al collasso, come del resto hanno anche denunciato alcuni Procuratori e il Csm”. Lo affermano i parlamentari siciliani del Pd Tonino Russo e Mirello Crisafulli che hanno presentato, alla Camera e al Senato, una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Giustizia Angelino Alfano.
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E Berlusconi prepara un'altra mossa via il concorso esterno in reati di mafia di Liana Milella
«…"una strategia complessiva" per salvare Berlusconi non solo dai processi di oggi, ma anche da quelli di domani".
È l'inizio di una battaglia lunga. Che parte con l'immunità parlamentare, che passa attraverso una legge interpretativa per fissare in modo certo le date di un reato e quindi della prescrizione, e finisce con una sortita che per la prima volta, nella sequenza delle 19 leggi ad personam per Berlusconi, previene un'incriminazione e un processo, quello (futuribile) per mafia.
Vogliono mettere mano al reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Quello per cui è sotto processo a Palermo Marcello Dell'Utri. Quello che all'inizio fu contestato a Giulio Andreotti. Quello che colpì (ma finì in un'assoluzione) il famoso giudice "ammazza sentenze" Corrado Carnevale. Quello che ha portato alla sbarra tanti politici nelle zone di mafia, camorra, 'ndrangheta. Un reato che in realtà non esiste, perché nel codice penale non c'è, ma che "vive" per le pronunce convergenti della Cassazione. Quindi un delitto assodato, consolidato, fermo nella storia del diritto.
Ma quel crimine adesso si avvia ad avere una macchia. Potrebbe essere utilizzato dalla procure di Caltanissetta, Palermo e Firenze per indagare il presidente del Consiglio. E questo è davvero troppo. Quindi i consiglieri giuridici del premier si stanno muovendo in anticipo per terremotarl».
Il Tribunale del lavoro di Catania ha dichiarato illegittime le sanzioni comminate tre anni fa dalla Ferrovia circumetnea a tre dipendenti che, nel maggio del 2005, avevano dissentito con una lettera sull'iniziativa dell'allora commissario in carica di invitare i dipendenti della Fce a partecipare a un incontro con l'allora sindaco in carica, Umberto Scapagnini, pochi giorni prima delle elezioni comunali.
“Come può un’azienda, peraltro a gestione governativa, dimenticare le leggi fondamentali del nostro ordinamento esercitando in maniera distorta il proprio potere sui dipendenti - si chiede Berretta. Speriamo che fatti del genere non si ripetano più, compreso il coinvolgimento diretto di un’azienda dello Stato nel fare campagna elettorale sottobanco a questo o quel politico”. Lo sostiene il parlamentare nazionale del Partito Democratico, Giuseppe Berretta, in merito alla vicenda giudiziaria, dai risvolti anche politici, che coinvolge la Circumetnea.
Tra ritorni e novità il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, ha annunciato nella riunione della Direzione Nazionale, riunita nella sede del partito, la squadra che comporrà la nuova segreteria e i dipartimenti, chiamati Forum, del partito.
L'ex presidente della Provincia di Milano Filippo Penati sarà, a quanto si apprende, il responsabile della segreteria che è composta da giovani, per metà donne, con una età media di 41 anni, tra i quali Nico Stumpo, Matteo Mauri, Stefano Fassina, Matteo Orfini. Al fianco della segreteria lavoreranno i forum con i vari responsabili delle aree tra cui Luciano VIolante, Paolo Gentiloni, Livia Turco.
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